La civiltà egizia mi ha sempre affascinato e Nefertiti fa parte di quella cultura. Il significato egizio del suo nome è " la bella che è arrivata ".
Mentre osservo il suo lungo collo da cigno, mi chiedo:" arrivata da dove? La risposta è nel suo copricapo conico: nessuna sovrana d' Egitto ne ha uno uguale; esso assomiglia alla berretta coronata delle dee asiatiche. Il celebre busto conservato all' "Altes Museum " di Berlino è privo dell' occhio sinistro, ma la descrizione di questa donna è da leggere, infatti è sempre descritta come " Dama piena di grazia" e " dotata di tutte le virtù". In realtà, Nefertiti non si limitò al ruolo di sposa e la sua influenza sulla guida del regno fu notevole. Per questo motivo appare rappresentata con la corona doppia, simbolo del potere del faraone, oppure mentre dispensa doni. Quando il marito Akhenaton morì, Nefertiti aveva 34 anni e un futuro incerto, avrebbe dovuto adattarsi a una nuova politica e confrontarsi con la classe sacerdotale dell' epoca. Nileen Namita invece è una casalinga inglese di 49 anni che di recente ha fatto parlare di se.E' convinta infatti di essere la reincarnazione della bella regina e per riprodurre al meglio le fattezze della bellissima Nefertiti è ricorsa alla chirurgia plastica. Si è sottoposta a 51 interventi e non ha badato a spese: 200mila sterline, l'equivalente di 230.mila euro per diventare una scultura vivente della reale egizia. I chirurghi hanno modellato il viso della madre di tre figli operando sei volte sul naso; tre sul mento. Inoltre, la donna si è sottoposta a un lifting alle sopracciglia, sei al viso, due interventi alle labbra, cinque agli occhi e una ventina di altre piccole operazioni facciali.


Un restauro completo, insomma, per ricreare in tutto e per tutto la " Bellezza del Nilo". Ma la signora Namita non è ancora soddisfatta e ha descritto la sua faccia come " un lavoro non ancora terminato". In sostanza: NON CONSIDERA DEL TUTTO PERFEZIONATA LA RASSOMIGLIANZA:" Vorrei che le labbra fossero un pochino più affinate e ho in programma della chirurgia sul naso per far ragguagliare le narici", ha detto:"
Sin dalla mia infanzia ho avuto sogni vividi della regina dell'antichità", ha aggiunto"Namita, spiegando che " le visioni erano talmente reali e intense che potevo vedere dove viveva, i suoi domestici, le stanze e persino il cibo che mangiava". Certo tutto questo sa dell'incredibile e credo che anche Nefertiti leggendo la notizia, sarebbe rimasta senza parole.
Sin dalla mia infanzia ho avuto sogni vividi della regina dell'antichità", ha aggiunto"Namita, spiegando che " le visioni erano talmente reali e intense che potevo vedere dove viveva, i suoi domestici, le stanze e persino il cibo che mangiava". Certo tutto questo sa dell'incredibile e credo che anche Nefertiti leggendo la notizia, sarebbe rimasta senza parole.

L'altro giorno, al supermercato, io e mio marito facevamo la spesa insieme, come ogni sabato. Lui sceglieva la carne, taglio per taglio, con competenza. Mi è sembrato una massaia di buon senso. Lavoriamo entrambi, in casa mi dà una mano in tutto: sa fare la spesa, sa cucinare, fare il bucato e capita persino che stiri lui le mie camicie. Va prendere i bambini a scuola, parla con gli insegnanti e con gli altri genitori. Al di fuori del lavoro tutto il suo mondo siamo noi: la moglie e i figli. Non alza mai la voce, è mite, gentile, paziente. Non solo: dopo 12 anni di matrimonio fra noi c'è ancora una buona intesa sessuale. Quante amiche mi inviadiano questa perla di marito!Eppure non posso impedirmi di provare una certa nostalgia per un uomo più uomo, con almeno un difetto da uomo. Questa totale disponibilità mi sta paralizzando, affogo nei buoni sentimenti.
-Claudia Mantova
Forse non si vedono i lividi, ma le sue continue osservazioni taglienti, come ' sei una palla al piede e non servi a niente hanno lasciato un segno nel mio cuore'.
La tua affezionata moglie Mabel In assenza del marito tuttofare in certi luoghi si può prendere il marito in affitto Avviene per esempio in Argentina dove ha grande successo l' agenzia " Affitasi marito" Se il vostro si rifiuta di svitare lampadine rotte o riparare rubinetti, se ne può prendere uno in prestito. Costo 12 euro l' ora.
Si racconta addirittura che parecchi negozianti alle prese con il rinnovo della tappezzeria della bottega fecero un pò di calcoli e avendo concluso che sarebbero servite più banconote per acquistare la tappezzeria di quante ne occoressero invece per rivestire con esse le pareti, le usarono appunto come carta da parati.
D'altra parte "Anche i ricchi piangono" era il titolo di una telenovela che qui in Italia ha appassionato molti, c'è un fondo di verità in questa affermazione e nelle nostre analisi non possiamo essere superficiali associando necessariamente la ricchezza alla felicità. All' inizio del secolo scorso, un giornalista capì molto bene questo aspetto intervistando Andrew Carnegie, pioniere dell'industria siderurgica e all'epoca uno degli uomini più ricchi del mondo. "Non dovete invidiarmi" disse Carnegie. " A cosa mi serve la ricchezza? Ho sessant'anni e non riesco a digerire quello che mangio. Darei tutti i miei milioni se potessi tornare giovane e in salute. Darei tutto il mio denaro se potessi fare il patto di Faust.... Al di là dei diversi pensieri che ognuno potrebbe esprimere, ho annotato sul mio quaderno contabile una frase di Samuel Johnson 
Il soldato, messo al corrente, ricevette la notizia con scetticismo ma accettò di incontrare la giovane mamma. Ne seguì un idillio che si trasformò rapidamente in un matrimonio. La giovane coppia ebbe altri tre bambini.