Salvatore Di Giacomo, autore di celeberrime canzoni napoletane come Era De Maggio, ricordava d' aver composto i versi di Marechiare senza in realtà essere mai stato a Marechiaro, il borgo sul litorale nel quartiere
di Posillipo nel quale il brano è ambientato. Ci andò solo diversi anni dopo, quando ormai la canzone era diventata popolare e in tale occasione scoprì che un oste aveva ricostruito nella sua locanda, in ogni dettaglio, i luoghi evocati dai versi del brano. Anche la cameriera si chiamava Carolina, proprio come la donna alla quale Marechiaro era dedicata. L' oste faceva credere ai clienti che Di Giacomo avesse composto il testo dopo
aver mangiato nella locanda, ispirato dalle atmosfere del luogo, e ignaro, della sua identità, narrò la storiella, allo stesso poeta, che ne fu assai divertito.
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