Molti spettatori si radunarono sotto il palo da scalare, ma invece del tifo gridavano scetticismo. Non ce la farete mai! Siete troppo scivolosi!.
I concorrenti si davano per vinti, cadendo uno dopo l'altro.
Solo un ranocchio testardo riuscì ad arrivare sulla cima.Quando scese, tutti corsero a chiedergli come ci fosse riuscito, ma non ebbero risposta.
Si scoprì che le grida non l'avevano scoraggiato perchè era sordo.
Una piccola favola per capire che ogni tanto bisogna staccare la spina.
Viviamo infatti in un mondo pieno di ansie e ogni giorno della nostra vita è costellato da notizie scoraggianti, ormai siamo abituati a tutto e dalla mattina alla sera è un martellamento continuo.
Mentre non è bene essere indifferenti al dolore altrui, d' altra parte bisogna prendere coscienza della nostra vita e delle mille cose che ruotano intorno ad essa, quindi come disse il filosofo :"Riguardo alle cose umane non ridere, non piangere, non indignarti, ma cerca di capire".

1 commento:
Ho avuto la fortuna di condividere parte del mio tempo con sordomuti e riconosco la verità delle tue parole.
Proprio carina la fotografia, mi ricorda la classica ranocchia delle favole che si trova nei racconti di Andersen...
...e come se non bastasse l'esempio casca a pennello perché chi ti conosce sa che tu fai molto bene il verso del ranocchio.
Te lo dice una che ti conosce!!!
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