" Pensiamo di trasferirci qui", disse la famiglia della prima macchina. "Com' è la gente da queste parti? Il vecchio rispose :" Com' è la gente nel luogo da cui venite? La famiglia disse:"Veniamo da una cittadina molto amichevole,dove le persone sono generose e gentili e si interessano sinceramente degli estranei". Il vecchio sorrise. " Credo che questo posto vi piacerà, disse" Qui la gente è proprio così".
Il vecchio ripetè la stessa domanda ai passeggeri della seconda macchina. Essi risposero:"
Veniamo da una cittadina squallida, dove le persone sono pigre, impiccioni e tremendamente pettegole" Il vecchio si accigliò. "Non credo che questo posto vi piacerebbe", disse. "Qui la gente è proprio così. Morale della favola? Le persone sono più o meno uguali dappertutto. E il fatto che la loro compagnia piaccia o meno dipende in gran parte dal nostro modo di pensare, dalle nostre sensazioni e da come trattiamo gli altri. Perciò è meglio essere sempre positivi. Fintanto che si sta con le persone a cui si vuole bene davvero, in qualsiasi luogo ci si può sentire a casa propria.Ovviamente un trasloco comporta sempre delle difficoltà, infatti si accumulano tante di quelle cose che si prende coscienza di questo solo quando c' è da traslocare. Ricordo che da ragazzo ho fatto otto traslochi nell' arco di quattro anni e non è piacevole dover sempre spostare le proprie cose. Ricordo l' occasione in cui non riuscendo a trovare posto sul treno che da Reggio Calabria mi avrebbe portato a Milano, mi dovetti sistemare nel corrididoio, seduto sopra un cartone al cui interno c' era tra l' altro un contenitore di plastica con dell' olio. E' stata una notte non facile. Tra l'altro, quando giunsi a Milano, mi accorsi che il cartone si era impregnato d'olio e di conseguenza il tassista al quale mi rivolsi, non volendo sporcare la macchina, si procurò dei giornali per proteggere la vettura. Quando giunsi finalmente a casa di mio fratello che mi avrebbe ospitato per un certo tempo, tirai un sospiro di sollievo, nella consapevolezza che in qualsiasi situazione è meglio avere un attegiamento positivo. In una precedente occasione, sempre sulla linea Reggio Calabria-Milano rassicurato da un impiegato delle ferrovie che il treno si sarebbe fermato 30 minuti circa alla stazione di Firenze, sono sceso per comprare un ricordino di quella città che pur amando non avevo mai visto,ma quando sono ritornato , dopo circa quindici minuti il treno era già partito e......... ora avevo un problema da risolvere.

1 commento:
E' vero che molte volte dipende da noi la riuscita buona o cattiva che sia, ma quello su cui ho meditato è che quelli che sentono il maggior disagio nei traslochi sono i bambini, a maggior ragione se dove si trovano stanno bene, per me un trasloco che mi ha segnato in maniera negativa è stato quello che mi ha portato qui in lombardia, dove abito ancora, non sono riuscita ad avere compagni e mi sentivo isolata e non legavo con l'insegnante e cosi per la prima volta sul mio quaderno avevo 4, non'ero abituata a qei voti, e cosi ho relativamente recuperato da grande con le scuole serali per accontentare mio papà che voleva diventassi Segrtaria d'Azienda, e cosi fu.
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