sabato 8 novembre 2008

La Ciotola

In quella famiglia non era consentito al nonno di stare a tavola, perche' era molto vecchio e gli tremavano le mani.Così si sedeva tutto solo accanto al focolare, mangiando il cibo che gli mettevano dentro una ciotola di legno.Un giorno il papà vide il figlio più piccolo intento a scavare un tronco.Gli chiese cosa stesse facendo, e il bambino rispose: " Preparo la tua ciotola per quando sarai vecchio".Questa era
una delle tante storie che mia madre raccontava a noi bambini.
Il messaggio era chiaro:" Gli anziani vanno trattati con dignità e rispetto e questo era ciò che un giorno si sarebbe aspettato da noi".
Mia madre, che personalmente chiamavo Tigre, per il suo carattere forte e indipendente ha sempre preferito, anche da vedova stare da sola e non ha mai usato ciotole di legno.
Anche se sono passati otto anni da quando ci ha lasciati, spesso mi capita senza rendermene conto ,di avviarmi verso casa sua, per poi tornare alla realtà e rendermi conto che sono sulla strada sbagliata. Allora inverto il senso di marcia e ritorno a casa, ma il sentiero dei ricordi è più forte che mai.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Chi ha accudito a persone anziane,
con rispetto sa,che esiste anche il rovescio della ciotola,

e come tutti noi, se non ci capita qualcosa prima, invecchiamo... e come la natura ci insegna anche le tigri invecchiano.

miky ha detto...

i ricordi sono la cosa più bella
che ci rimane per ricordare e non dimenticare chi ci ha lasciato.

Anonimo ha detto...

Cara Micaela, ti ricordo con molto affetto e leggo volentieri i tuoi commenti, ciao Rocco