-Avevo fame e avete costituito un comitato per investigare la mia fame. Ero senzatetto e avete presentato un rapporto sulla mia condizione disperata. Ero malato e avete tenuto un seminario sulla situazione dei diseredati. Avete preso in esame tutti gli aspetti della mia condizione disperata eppure ho ancora fame, sono senzatetto e malato.- Autore sconosciuto.-Parliamo di una realtà concreta che coinvolge milioni di persone in tutto il mondo e che non risparmia neppure i più piccoli. Tra l'altro, permane l'errata convinzione che la fame sia il risultato della mancanza di risorse, mentre molto spesso è il risultato delle decisioni dell' uomo. Certo, quando la fame si fa sentire non si va tanto per il sottile, recita un proverbio marchigiano e così non c'è da meravigliarsi se nel 1870-71 durante l'assedio di Parigi da parte dell'esercito prussiano, durato oltre quattro mesi si visse un periodo tragico che coinvolse due milioni di persone. Tutto quanto era commestibile venne mangiato: muli, cavalli, asini e addirittura gli animali dello zoo, compresi i due superbi elefanti di nome Castore e Polluce.

Quindi si passò ai cani, ai gatti e neppure i topi vennero risparmiati. Ma il tutto era... condito dall'arguzia dei Parigini, per i quali il gatto era "coniglio di grondaia", il cane "capretto dei boulevard" e " pasticcio di selvaggina" era un certo intingolo di topo.Ripenso a quand' ero bambino. Mia madre faceva largo uso di legumi, la famiglia era numerosa e la carne si poteva avere solo la domenica, non si pretendeva nulla ed io mi sentivo felice così. Un mio conoscente invece scrisse: "La carne la mangiavamo due tre volte l'anno, anche la pasta era un piatto raro. Per comperarla mia madre ci mandava al negozio, l'unico che c'era, non con i soldi, ma con del granoturco o del frumento. Il negoziante pesava la merce e in base al suo peso ci dava una certa quantità di pasta". Anche lui si sentiva contento.....La fame è sempre fame, scrisse qualcuno, ma la fame che si consuma con cucchiaio, coltello e forchetta non è la stessa che si divora con mani, unghie e denti. Penso ai detenuti di un carcere in Romania i quali chiesero che le patate non venissero sbucciate per poter mangiare qualcosa di più. Ma era il periodo nazista e molti a un certo punto non ebbero nemmeno le patate.

Nelle disgrazie tutto il mondo è paese. In tempi più recenti in Cambogia so di persone affamate che in un caso supplicarono le scimmie per avere delle banane. Che ci crediate o no scrissero, una scimmia ci gettò una banana. Quindi le altre cominciarono a imitarla così che in tutto ci diedero 20 banane, fu la nostra salvezza. Certo i tempi peggiorano e le previsioni non sono incoraggianti. Sfamare il mondo prossimamente, sarà come camminare su una fune senza la rete sotto.
Al termine di un convegno organizzato nel 2002 a Roma per discutere del problema della fame nel mondo, è stato offerto un banchetto che non ha mancato di suscitare polemiche: Il menù includeva aragosta in vinaigrette, filetto di oca con olive, foie gras con kiwi, crespelle ai funghi, risotto con arance e zucchine, brasato, salmone ai tre pepi, torta bigusto e composta di frutta con vaniglia.........

2 commenti:
...e poi dicono che gli animali sono solo animali... anche se sono scimmie hanno un cuore.
Sara
gli animali sono gli unici ad avere cuore...ci sarà un motivo se non apparteniamo a loro??
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