venerdì 1 maggio 2009

Un Gelato all'Aglio?

L'aglio è sempre stato apprezzato per le sue proprietà medicinali. Ora, riferisce il quotidiano Philippine Star, l'Università Statale Mariano Marcos nel nord delle Filippine ha realizzato, con intenti "umanitari", il gelato all'aglio. Si spera che questo nuovo prodotto sia benefico per chi soffre di disturbi che si dice vengono alleviati dall'aglio. Fra questi ci sono raffreddore, febbri, ipertensione, affezioni respiratorie, reumatismi, morso di serpente, mal di denti, tubercolosi, pertosse, ferite e anche calvizie. Allora, qualcuno gradisce un gelato all'aglio?In risposta alla domanda penso a Daniela, la quale non perde occasione per gustare un buon gelato. Cominciava a frequentare la scuola quando apparve il primo gelato industriale della storia. Si chiamava stecco e immagino sia tra coloro che lo hanno assagiato. Alcuni anni fa è stata a Parigi, avrebbe dovuto anticipare il viaggio nel periodo dell'adolescenza, avrebbe sicuramente visitato oltre alla Torre Eiffel anche il caffè Procope, dove secondo le cronache del tempo, il siciliano Procopio Coltelli aveva aperto la prima gelateria , era il 1960. Nel corso del tempo comunque ha gustato innumerevoli gelati , dai gusti diversi e anche nei mesi più freddi dell'anno.Non so e non penso che sia riuscita a gustare tutti i gusti a disposizione che al momento, se il numero è giusto, sono 570 tra cui l'asparago, il radicchio, il carciofo di Sant' Erasmo all'aragosta, all'aceto bal-
samico, alle rape rosse, alla grappa, ai fagioli giapponesi, al baccalà, alle acciughe, al prosciutto
e melone, al peperoncino, al ginseng e ostriche e
così via.
Non ama particolarmente il pistacchio che invece sembra sia quello più richiesto in Italia, apprezza invece tutti gli altri e davanti a un buon gelato non si tira indietro. L' augurio di un buon gelato è per tutti, ma in modo particolare per la piccola Chiara. Perchè? Ebbene a causa di una rara malattia genetica che le ostruiva l'intestino, la piccola Chiara 7 anni, da sei era costretta a nutrirsi artificialmente attraverso un tubicino in una vena. Ora, dopo un operazione all' ospedale San Matteo di Pavia, la bimba finalmente può mangiare cibi solidi: il suo primo pasto è iniziato con una mela e si è chiuso con un gelato alla fragola. Una notizia davvero rinfrescante ! C' è da sperare ora che la pioggia e il freddo di questa stagione, lasciano spazio a belle giornate di sole, durante le quali il gelato potrà essere un vero protagonista. Dunque non perdete tempo, la gelateria è dietro l'angolo.

1 commento:

Sara ha detto...

io sono per i gusti classici, fragola, fiordilatte, cioccolato... niente aglio per me.