sabato 1 agosto 2009

Inseminazione

Durante la guerra di Secessione degli Stati Uniti e, più precisamente il 12 maggio 1863, una pallottola perforò il corpo di un soldato nordista, portando via il suo testicolo sinistro. La stessa pallottola penetrò la parte sinistra dell' addome di una giovane donna di 17 anni. 278 giorni dopo, la ragazza - che proclamava di essere vergine - partorì un neonato di 3 chili e 600 grammi.
Il dottor L.G. Capers confermò che, al momento del parto, l' imene era intatto. Tre settimane più tardi, il dottor Capers dovette operare il piccolo e levò una scheggia di metallo dal suo piccolo corpo. Egli concluse che si trattava della stessa pallottola che aveva asportato il testicolo del soldato e che, impregnata di spermatozooi, aveva in seguito attraversato l'ovaia della ragazza fertilizzandola in quell'occasione.
Il soldato, messo al corrente, ricevette la notizia con scetticismo ma accettò di incontrare la giovane mamma. Ne seguì un idillio che si trasformò rapidamente in un matrimonio. La giovane coppia ebbe altri tre bambini.

-tratto dal Dizionario dell'insolito di Andrè Gaspard e
dedicato a coloro che pur desiderando un figlio,
lottano inutilmente.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

oooh che storia incredibile! ...
benchè l'inseminazione non sia stata piacevole, è di sicuro un inno alla vita.

mamy

Anonimo ha detto...

domanda: ma gli altri 3 figli sono stati concepiti alla stessa maniera? se si è un matrimonio pericoloso...

ThOmas