Da sempre, da quando ho preso coscienza, ho amato i libri. Un eredità trasmessa credo da mia madre, che ai suoi giorni, acquistava dai venditori ambulanti, storie e romanzi che venivano pubblicati a puntate e che lei leggeva regolarmente, persino durante i periodi di allattamento e vista la famiglia numerosa ( Ha avuto undici figli), deduco che abbia letto molto.Il momento in cui imparai a leggere è stato un bel momento,mi permetteva di aprire un libro e capire quello che c' era scritto. Cominciai a considerare i libri, mondi affascinanti che andavano esplorati, mondi nei quali potevo entrare, e diventare un personaggio tra i personaggi ,potevo allora lasciare la realtà che mi circondava e provare l' emozione di unirmi ai moschettieri del re in perenne lotta con le guardie del cardinale, e poi ancora lungo la steppa insieme a Michele Strogoff per una missione impossibile, quindi con Renzo Tramaglino che aveva occhi solo per la sua Lucia, questi sono solo alcuni dei tanti personaggi e delle tante storie che concedevano spazio alla mia fantasia e ai miei sogni .
Attraverso la biblioteca del paese riuscivo a soddisfare questo mio desiderio, ma la gioia che provai nel comprare il mio primo libro è difficile da descrivere. Il profumo della carta coinvolgeva i miei sensi in modo incredibile e mi conduceva verso altri mondi sconosciuti. Ma c' era un prezzo da pagare, i libri costavano 500 lire.! e la mia famiglia non aveva molte disponibilità, quante volte sono entrato nella libreria del paese,.......solo per guardare....solo per ammirare ,......la collana per ragazzi che la Fabbri Editore stampava in quel tempo.Ricordo tra l'altro che non stavo molto bene e tutti i giorni c'era una puntura da fare. Come premio di consolazione ricevevo 20 lire. Una piccola moneta ,che nel tempo mi avrebbe permesso un grande acquisto. Fu così che riusci a comprare 5, 6 libri.
Anche se sono passati diversi anni, mi capita a volte di visitare mercatini di libri usati e ritrovare altri titoli di quella collana, formata da una cinquantina di volumi. Li acquisto per poco, ma la gioia che provo tornando a casa è sempre incredibile. E' la gioia di chi sta per partire per un viaggio affascinante, per nuovi mondi e nuove avventure.

1 commento:
Certo chi ti conosce sa quanto tempo e cura hai per i libri, basta vedere la luce che traspare dal tuo viso quando sfogli, studi, leggi, il libro del momento, inoltre potrebbe cadere il mondo e tu non te ne accorgi, semolicemente perchè sei in un mondo tutto tuo, per questo proprio ieri ho visitato la fiera dell'artigianato e mi sono accostata alla bancarella dei libri, e ho pensato a te, e ti ho regalato il libro più piccolo, anzi piccolissimo nel suo scaffale, si può sfogliare e leggere, il titolo:" Cantico dei Cantici" una storia vera d'amore molto bella che entrambi. conosciamo.
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