lunedì 20 aprile 2009

Un mondo di Carta

Mio padre, insegnante in pensione, ha sempre avuto la passione ( forse la mania) della carta stampata. Ritaglia gli articoli che considera importanti di quotidiani, settimanali, mensili, dossier, riviste specializzate. E li conserva. Il problema è che non butta via nulla. I suoi ritagli occupano ormai ogni angolo della casa e mia madre è disperata. Il paradosso è che, quando vuole rileggere un articolo, non riesce a trovarlo in questi cumuli disordinati. Il suo tentativo è tenere tutto sotto controllo, come fa anche con noi. Ma è una pretesa assurda. Gli ho anche consigliato di visitare i siti internet dei quotidiani per consultare le varie annate, ma lui non ama il computer e sostiene che la carta stampata è tutta un'altra cosa.- Maria

Leggendo questa lettera, anch' io mi sono in parte identificato col padre di Maria e col suo amore verso la carta. Condivido la sua affermazione quando dice che la carta è qualcosa di diverso e trovo rilassante conservare quegli articoli che possono essere utili per un ulteriore lettura. Da tempo quindi conservo vari articoli che catalogo seguendo un ordine alfabetico, in modo tale che all'occorenza possono essere rintracciabili in breve tempo.

Tuttavia qualche anno fa, ho accettato anche se a fatica , il consiglio di mia figlia di consultare i giornali attraverso internet. Ho così sospeso l'acquisto del quotidiano che durava da molti anni e ho cominciato a consultare oltre l'Ansa alcuni giornali, un operazione a cui dedico circa 30 minuti al mattino, compreso la stampa di qualche articolo di particolare interesse.Certo devo ammettere che la carta ha il suo peso in tutti i sensi, ed ecco un fatto di cronaca che mi ha fatto riflettere.

La notizia è venuta alla ribalta a causa di un soffitto che un giorno ha ceduto. L'inquilino del piano inferiore è rimasto ferito e ha chiamato i vigili del fuoco i quali hanno stimato in 13 metri cubi la carta che ha provocato la caduta dell'intonaco. L' appartamento di cinque locali era letteralmente zeppo di giornali: carte e pubblicazioni stipate dal pavimento al soffitto.
In una camera era impossibile entrare. Tuttavia più probabilmente la carta ha causato della condensa che è filtrata nel pavimento provocando alla fine il distacco dell'intonaco.Il proprietario dell appartamento si è giustificato dicendo:" Mi piace molto leggere e così ho accumulato negli anni una valanga di carta. Ma non sono mica pazzo. Da quando c'è la raccolta differenziata non sono più riuscito a smaltire i giornali perchè il cassone più vicino è a 200 metri da casa".

Dopo aver letto l'articolo , ho trasferito l'archivio al piano terra per una maggiore sicurezza.

1 commento:

Sara ha detto...

Papy non sei a questi livelli ma quasi quasi... meno male che non abito piu con voi, se non ci potremmo ritrovare tutti con il sedere al piano di sotto.