Enrico VI divenne re d'Inghilterra nel 1422 quando ancora non aveva compiuto 9 mesi. Due anni dopo, siglò con l' impronta del pollice la nomina ufficiale della gentildonna Alice Butler a bambinaia personale, con licenza di " sgridare ragionevolmente il re, di tanto in tanto ".In tempi più recenti, si dice che una coppia londinese abbia installato un computer, per fungere da bambinaia.

Il padre della bambina, esperto in materia di computer, ha programmato il computer a rispondere immediatamente alle grida della piccola Gemma parlandole con tono suadente, con la voce dei genitori.
La " bambinaia " racconta anche favole all' ora di andare a letto e insegnerà tre lingue alla bambina non appena comincerà a parlare. Che però microfoni e altoparlanti possano sostituire adeguatamente la tenerezza dei contatti umani è tutt' altra cosa.
Diversi anni fa infatti, un amico mi regalò un libro che qualcuno aveva eliminato e a cui lui non era interessato. Al suo interno, c' era una cartolina postale spedita da una balia nel lontano 1928.

La cartolina è indirizzata alla signorina Piera Forte Borgho Pinti n° 70 Firenze e il suo contenuto è riportato in modo integrale compreso qualche errore grammaticale. Manca il nome di chi scrive, non siamo quindi in grado di identificare la persona, tuttavia pubblicando il suo scritto desideriamo ricordare tutte quelle donne che si sono spese in quest ' attività e che hanno imparato ad amare i bambini degli altri come se fossero i propri.
Mia cara Piera,
io non so come ringraziarla del suo buon cuore di lei e la sua mamma io la ringrazio di tutto cuore e più ringraziamenti da mio marito e poi le faccio sapere che il giorno 6 ho partorito e ho avuto un maschio e cio messo nome Mario e ora sto bene non mi sono rimessa proprio bene ma spero fra pochi giorni di avere la mia salute se non ce più contro di nuovo la ringrazio e saluti da tutta la famiglia saluti alla mamma e un abbraccio alla mia Piera.
Sono sua balia
Da come scrive sembra che lo scritto sia indirizzato alla bambina che ha cresciuto, nel firmarsi non mette il nome, ma ricorda a se stessa e a chi scrive d'essere una balia e anche ora che era diventata mamma e aveva un figlio non lo dimenticava e lo riconfermava, forse nella speranza di tornare presto al suo lavoro. E' così che dobbiamo intendere? Non lo sappiamo ma è possibile.
Certo potremmo dire molto e niente. L'unica verità è che questa donna di cui ignoriamo anche il nome, è entrata nella nostra vita per un momento, attraverso una cartolina...... era una semplice balia.
Certo potremmo dire molto e niente. L'unica verità è che questa donna di cui ignoriamo anche il nome, è entrata nella nostra vita per un momento, attraverso una cartolina...... era una semplice balia.

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