Ogni volta che rileggo "La morte di Ivan Il'ic" di Tolstoy, libro che mi emoziona sempre fino allo strazio, mi colpisce il colloquio tra medico e paziente nel quale viene descritta l'angoscia del malato che non riesce ad avere una risposta alla sola domanda che gli interessa: "Il mio stato è grave?"Così scrive Natale Del Frate di Napoli, ed è la stessa
domanda che mi pongo anch'io, quando nel corso di inverni lunghi e freddi sono a casa ammalato e bisognoso di cure e di conforto. In risposta il medico mi prescrive regolarmente il farmaco necessario con il quale combattere l' infezione e riprendermi da queste continue ricadute.L 'ultima volta che sono andato in crisi, oltre alla visita del medico, ricevetti un altra visita, inaspettata quanto gradita.
Benchè spesso lontana per via dei molti concerti, Nadia ha trovato il tempo di venirmi a trovare e ha portato con se il violino decisa a suonare solo per me.
E' stato un momento molto bello, durante il quale attraverso la voce del violino mi ha fatto sentire l'affetto e il bene che ha per me. La musica ha infatti il potere di trasmettere sentimenti che toccano l' anima e le corde del violino sanno parlare alle corde del cuore. Sono rimasto veramente affascinato davanti a tanta bravura e alla bellezza che ha saputo trasmettermi con la sua musica. Grazie amica mia.


Tra i pezzi suonati : Il Cigno da " Il Carnevale degli Animali di Camille Saint Saens", "Adagio" dalla prima sonata per violino solo in sol minore di Bach e un estratto dal primo tempo del Concerto in Re maggiore per violino e orchestra di Mozart.
Quando la baciai alla fine della sua esibizione ero sempre malato, ma mi sentivo guarito e credo che ognuno di noi dovrebbe avere un violino per guarire.

Ma come nella vita anche durante un concerto l' imprevisto può essere in agguato. Una volta, mentre Ole Bull, il celebre violinista, stava dando un concerto a Parigi, una corda , quella del "la", saltò improvvisamente, e Ole Bull proseguì il concerto su tre corde sole. "C'est la vie", qualcuno commentò, una corda si spezza e finiamo su tre corde sole.
Non è soltanto la vita, è più che la vita, è la vita che trionfa, è la vita che riesce a continuare anche davanti agli imprevisti, davanti alle situazioni più difficili, davanti alle avversità.

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