Con un sorriso insolito , il bottegaio mi osservò e poi si raccomandò di riferire alla mamma che il rumore di carrozza era finito. Era il 1° di aprile di tanti anni fa.
La storia del "pesce d'aprile" si perde nella notte dei tempi......Secondo alcuni l' usanza deriverebbe dalle pesche primaverili, spesso infruttuose: nei primi giorni di aprile, per cui al loro ritorno in porto i pescatori venivano derisi per l'inutile vagabondare.Un altra ipotesi tira addirittura in ballo Gesù , costretto ad andare da Erode a Pilato a Caiafa, per cui a girovagare senza meta. Il termine poisson (pesce) sarebbe la storpiatura, in francese, di passio. La passione del Cristo.

Fino al xvi° secolo, in Francia, il primo giorno dell' anno era il 25 marzo. I festeggiamenti culminavano il 1° aprile con banchetti e scambi di doni. Nel 1564 re Carlo ix decise di adottare il calendario gregoriano e di spostare il capodanno al 1° gennaio. Ma alcuni sudditi non accettarono il cambiamento. Ben presto i loro concittadini iniziarono a sbeffegiare l'usanza e ogni anno, in occasione del 1° aprile, inviavano ai" tradizionalisti" regali burla o li invitavano a feste fantasma.La spiegazione che più mi diverte è quella che ne attribuisce la paternità all' imperatore romano Domiziano. Una volta, il 1° aprile di un anno imprecisato, egli avrebbe convocato d'urgenza il Senato per affrontare " gravi problemi di stato". I senatori accorsero in preda all'agitazione: L' imperatore entrò nel salone delle riunioni seguito da due schiavi che portavano un pacco, diede ordine d' aprirlo e .... apparve un grosso pesce. " Ecco qui il problema spiegò con tono grave agli sbalorditi senatori.- Come lo cuciniamo?
In relazione al pesce viene poi usato il termine abboccare, per capire dobbiamo ancora una volta tornare indietro nel tempo fino ai giorni di Cleopatra , che prepara uno scherzo ai danni dell' amante romano Marco Antonio.Sfidatolo a una gara di pesca, e avendo scoperto che Marco Antonio aveva incaricato uno schiavo di attaccargli all' amo una grossa preda, lo proviene e gli fa " abboccare " un enorme pesce " in pelle di coccodrillo.

Certo ci vorrebbe molto spazio per elencare tutti gli scherzi che sono stati fatti nel corso del tempo, ma almeno uno vale la pena ricordarlo.
Parigi 1967. Tutti i giornali pubblicano la notizia che il governo francese ha deciso di cancellare le pene per le infrazioni al Codice stradale commesse prima del gennaio 1966. La notizia è vera, ma nessuno ci crede. Un pesce d'aprile alla rovescia.

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