All' inizio dava l'idea di godere buona salute, poi nel tempo divenne sempre più evidente che in lui c'era qualcosa che non andava. Appariva strano e strani erano i ragionamenti che proponeva agli amici.
Una volta per esempio si mise a spiegare di come avesse stabilito un orario per ogni cosa , compreso il tempo in cui recarsi in bagno, quanto tempo starci e quando uscire. E si atteneva a quanto stabilito con una scrupolosità incredibile. La stessa regola valeva per quando doveva salire in macchina, sia che guidasse lui o qualcun altro c'era un orario in cui salire e se l'orologio segnava qualcos'altro allora aspettava.In seguito, insieme alla sua famiglia si è trasferito in Liguria e per qualche tempo si sono persi i contatti, ma proprio di recente ho saputo che la situazione di Sergio è peggiorata, tanto da rendersi necessario un ricovero in una struttura adeguata.
Ho ripensato a lui in questi giorni , leggendo un fatto realmente accaduto a un altro giovane di 22 anni che nel suo caso era affetto dall' irresistibile impulso di lavarsi centinaia di volte al giorno.

Una situazione disagevole che lo faceva soffrire, tanto che nel tempo il disturbo degenerò fino al punto di spingere questo giovane a togliersi la vita.
Ecco ciò che avvenne:" Si è infilato in bocca la canna di un fucile calibro 22 e ha sparato, colpendo il lobo frontale sinistro del suo cervello". Invece di morire, il colpo in effetti ha asportato quella parte del cervello che si credi regoli il comportamento ossessivo, riferiva il dott. Leslie Solyom nel British Journal Psychiatry. Liberatosi dal suo comportamento coatto, il giovane ha trovato un nuovo lavoro e attualmente frequenta l'università.
Che dire? Nel suo caso è andata bene, ma certo il procedimento non è consigliabile.
Ecco ciò che avvenne:" Si è infilato in bocca la canna di un fucile calibro 22 e ha sparato, colpendo il lobo frontale sinistro del suo cervello". Invece di morire, il colpo in effetti ha asportato quella parte del cervello che si credi regoli il comportamento ossessivo, riferiva il dott. Leslie Solyom nel British Journal Psychiatry. Liberatosi dal suo comportamento coatto, il giovane ha trovato un nuovo lavoro e attualmente frequenta l'università.
Che dire? Nel suo caso è andata bene, ma certo il procedimento non è consigliabile.

1 commento:
Mamma mia..
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